Hai un’azienda, un ufficio o uno spazio di co-working e non sai come smaltire i toner esausti della stampante? Che si tratti di toner contenenti sostanze non pericolose (CER 080318) o pericolose (CER 080317), è fondamentale sapere come gestire correttamente questi rifiuti, che non riguardano solo le attività commerciali, ma anche abitazioni private e negozi. In questo articolo ti spieghiamo cosa devi fare per rispettare le normative e smaltire in modo sicuro e responsabile i tuoi toner esauriti.
Codice CER 080318: Che rifiuto è?

- Il primo gruppo indica la “famiglia” di rifiuti, cioè il settore produttivo da cui provengono.
- Il secondo gruppo specifica il tipo di rifiuto in modo più dettagliato.
- Il terzo gruppo identifica il rifiuto specifico.
Nel caso del codice CER 080318, il significato è il seguente:
- 08 riguarda i rifiuti derivanti dall’uso di vernici, inchiostri, adesivi e resine.
- 03 si riferisce ai rifiuti generati dalla stampa e dal trattamento delle superfici.
- 18 identifica i toner esausti che non contengono sostanze pericolose.
Questo codice si applica quindi ai toner considerati sicuri, ovvero quelli che non contengono materiali tossici o pericolosi come metalli pesanti. I toner esausti sono i residui che rimangono nelle cartucce utilizzate nelle stampanti laser, fotocopiatrici o altri dispositivi che usano la tecnologia del toner. Quando il toner si esaurisce, la cartuccia non può più essere utilizzata per stampare correttamente e diventa un rifiuto, classificato appunto come toner esausto.
Codice CER 080317: Toner per stampa esauriti, contenenti sostanze pericolose
A differenza del codice CER 080318, che identifica i toner esausti non pericolosi, il codice CER 080317 viene assegnato ai toner che contengono sostanze pericolose. Questo codice segnala la necessità di trattare questi rifiuti con maggiore attenzione e in modo specifico.
I toner classificati con il codice CER 080317 possono contenere sostanze chimiche dannose per l’ambiente o la salute umana, come metalli pesanti (piombo, mercurio, cadmio), polveri tossiche o altre componenti chimiche. Se questi materiali venissero dispersi nell’ambiente, potrebbero contaminare il suolo, l’acqua o l’aria, provocando danni a lungo termine.
Per questo motivo, i toner esausti contenenti sostanze pericolose non possono essere smaltiti come normali rifiuti o tramite la raccolta differenziata. Ecco le procedure da seguire:
- Devono essere smaltiti presso impianti autorizzati, dotati delle tecnologie e delle procedure necessarie per trattare rifiuti pericolosi.
- Il trasporto e la gestione di questi rifiuti devono essere effettuati da aziende qualificate, che seguono protocolli specifici e rispettano le normative vigenti.
- La normativa di riferimento per la gestione di questi rifiuti pericolosi è il Decreto Legislativo 152/06, che stabilisce le regole da seguire per garantire una gestione sicura ed ecologica.
È quindi fondamentale che questi rifiuti vengano trattati in maniera adeguata per evitare rischi ambientali e sanitari, oltre che a sanzioni salate.
A cosa serve il codice cer dei toner esausti?
Il Codice CER (Codice Europeo dei Rifiuti) è uno strumento essenziale per garantire la corretta gestione e smaltimento dei rifiuti, in particolare quelli speciali come i toner esausti. Ma a cosa serve esattamente questo codice e perché è così importante?
Quando un toner si esaurisce, diventa un rifiuto speciale che non può essere smaltito nel normale bidone dell’indifferenziato. Questo perché i toner contengono materiali plastici e altre sostanze chimiche che, se non gestite correttamente, possono risultare dannose per l’ambiente. Pertanto, devono essere raccolti e smaltiti seguendo procedure specifiche che ne riducono l’impatto ambientale e favoriscono il riciclo dei materiali utili.
Il codice CER permette di classificare correttamente i toner esausti in base alla loro composizione e al potenziale rischio per l’ambiente. Ad esempio, il codice CER 080318 si applica ai toner che non contengono sostanze pericolose, mentre il codice CER 080317 è riservato a quelli che invece contengono componenti tossiche. Questo codice guida tutto il processo di smaltimento, assicurando che ogni tipo di rifiuto venga trattato in modo adeguato.
Nella pratica, il codice CER facilita il lavoro di chi si occupa della gestione dei rifiuti, dall’azienda che raccoglie i toner esausti fino agli impianti di smaltimento o riciclo. Conoscere il codice corretto aiuta a indirizzare il rifiuto verso il giusto percorso di trattamento. Per esempio, un’azienda che smaltisce grandi quantità di toner può consultare il codice CER per assicurarsi di affidare i rifiuti a ditte autorizzate, che applicheranno i protocolli adeguati per il loro smaltimento o riciclo.
Smaltimento Toner Normativa

Il corretto smaltimento non solo evita danni all’ambiente, ma contribuisce anche a favorire il recupero di materiali riciclabili. Per capire meglio come vanno classificati i toner esausti, è utile conoscere il Catalogo Europeo dei Rifiuti (CER), che li suddivide in due categorie. Da un lato abbiamo il codice CER 08 03 18, che identifica i toner non pericolosi. Questi non contengono sostanze chimiche pericolose e rappresentano un rischio minore per l’ambiente. Dall’altro lato, il codice CER 08 03 17 riguarda i toner esausti pericolosi, quelli che contengono sostanze potenzialmente dannose come metalli pesanti o altre sostanze chimiche tossiche. In questi casi, è necessario prestare maggiore attenzione allo smaltimento.
Ma come si capisce se un toner è pericoloso o no? La differenza dipende dal tipo di lavorazione del toner e dai materiali che contiene. È per questo che è sempre importante consultare le indicazioni del produttore o del fornitore del toner per assicurarsi di smaltirlo correttamente.
In ogni caso, è bene ricordare che lo smaltimento dei toner esausti è obbligatorio per legge. Non puoi semplicemente buttarli via come se fossero rifiuti comuni. Le aziende, gli uffici, e anche i privati, devono fare attenzione a smaltire i toner esausti in modo corretto, portandoli in centri di raccolta specializzati oppure affidandosi a servizi di smaltimento autorizzati, che si occupano del recupero e del trattamento sicuro di questi rifiuti.
Quindi, se hai toner da smaltire, assicurati di seguire le regole previste dal Decreto Legislativo 152/06 e di scegliere il metodo giusto per il tipo di toner che hai, in base ai codici CER 080318 o 080317. In questo modo, non solo rispetterai la legge, ma contribuirai anche a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere una gestione più sostenibile dei rifiuti.
Smaltimento Toner per Stampa Esauriti

Dopo aver determinato la tipologia del toner, è importante raccogliere e stoccare le cartucce esaurite in modo adeguato, seguendo le normative in base al settore di provenienza. Il corretto stoccaggio è una fase cruciale prima dello smaltimento vero e proprio.
Se utilizzi la stampante per fini personali, come a casa, il processo di smaltimento è piuttosto semplice. Ecco alcune opzioni:
- Puoi portare le cartucce esauste ai centri di raccolta RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Questi centri, spesso chiamati isole ecologiche, si trovano comunemente nei vari comuni e sono pensati per la raccolta di rifiuti speciali, inclusi toner e cartucce.
- In alcuni luoghi, come vicino a edifici pubblici o banche, potresti trovare dei cassonetti appositi per toner e cartucce. Se ne hai uno vicino, è una soluzione comoda e veloce per smaltire i tuoi rifiuti in modo corretto.
Se invece utilizzi la stampante per attività professionali (aziende, uffici, o come libero professionista), le procedure di smaltimento diventano più rigorose, in quanto occorre seguire specifiche normative.
Un aspetto importante per le aziende è il Formulario di identificazione del rifiuto (FIR). Questo documento serve a tenere traccia del processo di smaltimento, indicando chi ha prodotto il rifiuto (l’azienda), chi lo trasporta e dove verrà smaltito. È una parte essenziale per garantire che lo smaltimento avvenga in conformità con la legge.
Inoltre, molte aziende si affidano a ditte specializzate per la gestione dei rifiuti. Queste ditte sono autorizzate e si occupano del ritiro e dello smaltimento dei toner esausti, semplificando tutto il processo. Alcune aziende che forniscono stampanti a noleggio offrono anche questo servizio, occupandosi direttamente del ritiro e dello smaltimento, rendendo il tutto molto più semplice per chi gestisce un’attività.
Infine, oltre allo smaltimento, c’è un’altra opzione ancora più sostenibile: il riciclo. Quasi tutti i materiali delle cartucce di toner e inkjet possono essere riciclati. Quindi, ogni volta che puoi, considera questa alternativa.
Smaltimento Toner Aziende
Se la tua azienda utilizza stampanti, ricorda quindi che lo smaltimento corretto dei toner esausti non è solo una buona pratica ecologica, ma è anche un obbligo di legge e dovrai rivolgerti a ditte specializzate e autorizzate allo smaltimento di rifiuti speciali.
Il servizio di smaltimento toner per aziende che offriamo è semplice, sicuro e completamente conforme alle normative vigenti. Ci occupiamo di tutto il processo, che comprende:
- Ritiro dei toner esausti presso la tua azienda: Organizziamo il ritiro direttamente presso la tua sede, in base alle tue esigenze. Non dovrai preoccuparti della logistica.
- Trasporto sicuro: Una volta ritirati, i toner vengono trasportati in sicurezza verso gli impianti di trattamento, utilizzando veicoli e contenitori idonei a garantire la massima protezione durante il trasporto.
- Smaltimento o riciclo in conformità con le normative: A seconda della tipologia di codice CER questi vengono smaltiti o riciclati in centri autorizzati, seguendo tutte le disposizioni di legge in materia di rifiuti speciali. Ci assicuriamo che ogni passaggio sia tracciabile e certificato.
Il nostro è un servizio a pagamento, studiato per essere efficiente e conveniente per garantire alla tua azienda la tranquillità di rispettare tutto il processo di smaltimento secondo la legge.
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