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Codice CER Cavi Elettrici (170411)

operatore sorridente

Nel settore dell’impiantistica e della demolizione, i cavi elettrici sono una risorsa economica straordinaria, ma anche un potenziale labirinto normativo. Identificare il corretto Codice CER cavi elettrici è, non solo un obbligo formale per la compilazione del FIR o del registro RENTRI, ma anche la chiave per garantire che i metalli preziosi contenuti all’interno — come rame e alluminio — vengano reimmessi nel ciclo produttivo in modo legale e profittevole.

Decodifichiamo con gli esperti del Catalogo Europeo Dei Rifiuti le varianti del CER 170411, 170410* e i codici correlati.

Qual è il Codice CER dei Cavi Elettrici?

Il codice di rifiuto dei cavi elettrici è:

codice cer 170411
Infografica dettagliata sul Codice CER 17 04 11 per lo smaltimento dei cavi elettrici

Altre Varianti dei Codici CER per i Cavi Elettrici

Il sistema CER non è statico. La scelta del codice dipende dalla composizione chimica del rivestimento e dallo stato fisico del conduttore. Ecco le quattro varianti principali che devi conoscere per essere in regola.

Categoria e DescrizioneAmbito di OrigineCodice CER
Cavi Elettrici Non Pericolosi Cavi rivestiti in plastica/gomma (rame o alluminio).Costruzione e Demolizione17 04 11
Cavi Pericolosi Contenenti olio, catrame o sostanze pericolose.Industriale / Alta Tensione17 04 10*
Rame / Metallo Sguainato Metallo nudo derivante dalla rimozione manuale/meccanica della guaina.Recupero Metalli17 04 01
Componenti da Apparecchiature Cavi rimossi da PC, monitor, elettrodomestici.Gestione RAEE16 02 16
Cablaggi Veicoli Componenti rimossi da auto o mezzi di trasporto a fine vita.Demolizione Veicoli16 01 22
Cavi in Fibra Ottica Rifiuti plastici non metallici per telecomunicazioni.Telecomunicazioni17 02 03
Granuli di Metalli Non Ferrosi Rame/metallo triturato derivante da impianto di trattamento cavi.Impianti di Trattamento19 12 03

Quali materiali rientrano nel CER 170411?

Esempi Reali di Rifiuti Cavi Elettrici

Esempi pratici e reali di cavi elettrici non pericolosi destinati al recupero.

Cavi PVC da smaltire

Impianti Civili

  • Cavi unipolari e multipolari
  • Guaine in PVC (N07V-K, FROR)
Cavi Dati

Cavi Dati e Rete

  • Cavi Ethernet (Cat 5, 6, 7)
  • Cavi telefonici e citofonici
Cavi Gomma

Cavi in Gomma

  • Cavi flessibili in neoprene
  • Cavi per utensili da cantiere
Cablaggi

Cablaggi Industriali

  • Fili interni di quadri elettrici
  • Trecce di rame rivestite
Cavi Alluminio

Cavi in Alluminio

  • Cavi di potenza in alluminio
  • Cavi isolati (non nudi)
Prolunghe

Cavi Domestici

  • Prolunghe e ciabatte elettriche
  • Cavi di piccoli elettrodomestici

Hai dubbi sul codice CER dei tuoi cavi?

Identificare correttamente i cavi elettrici (pericolosi e non) è fondamentale per garantire il recupero dei metalli ed evitare sanzioni ambientali. I nostri tecnici ti supportano nella classificazione corretta e offrono un servizio professionale di ritiro e avvio a recupero per rame, alluminio e cablaggi.

Norme di Gestione per il Codice CER dei Cavi

Sebbene il materiale sia lo stesso (un cavo elettrico è un cavo elettrico), la legge italiana (D.Lgs. 152/2006) tratta il rifiuto in modo completamente diverso a seconda di chi lo produce.

Utenza Domestica (Privati)
Inquadramento Rifiuto Rifiuto Urbano (non è necessario il codice CER).
Luogo di Conferimento Centro di Raccolta Comunale (Isola Ecologica).
Trasporto In proprio, esclusivamente per modiche quantità domestiche.
Costi e Documenti Gratuito. Richiesto solo documento d'identità o tessera sanitaria.
Utenza Professionale (P.IVA)
Inquadramento Rifiuto Rifiuto Speciale Non Pericoloso (CER 17 04 11).
Luogo di Conferimento Impianto di recupero metalli autorizzato o stoccaggi privati.
Trasporto e Tracciabilità FIR obbligatorio e iscrizione all'Albo Gestori Ambientali.
Vantaggio Economico Possibilità di vendita del rifiuto in base alla quotazione del rame/alluminio.

Hai grandi quantità di cavi elettrici da smaltire?

Affidati a CodiceCER per una classificazione accurata dei tuoi cablaggi e metalli.

Gestiamo il ritiro certificato del codice CER 17 04 11 e delle varianti pericolose (CER 17 04 10*), in modo che i materiali siano raccolti a norma di legge e trasportati verso impianti di recupero autorizzati.

Servizio professionale attivo in tutta Italia per elettricisti, ditte edili, impianti industriali e manutentori. Richiedi il tuo preventivo gratuito in 24 ore.

Domande Frequenti sul CER Cavi Elettrici

Il costo dipende dal bilancio tra il valore del metallo contenuto e le spese vive di logistica. Per piccoli e medi quantitativi, il servizio è quasi sempre a pagamento per i costi di trasporto, manodopera e tracciabilità documentale che, in genere, superano il valore del materiale recuperato.

Le ditte specializzate calcolano la tariffa in base alla distanza dal cantiere, alla difficoltà di carico e alla tipologia di cavo.

Assolutamente NO. È un reato penale. La combustione delle guaine rilascia diossine tossiche nell’atmosfera e danneggia la qualità del rame. Lo rende meno puro e meno pagato dalle fonderie.

La fibra ottica non contiene metallo ma filamenti di vetro e kevlar. Il codice corretto è generalmente il 17 02 03 (Plastica) o codici misti di cantiere, ma non deve essere mai confuso con il 17 04 11.
I privati possono portarli gratuitamente all’isola ecologica comunale (centro di raccolta RAEE).
In genere no, se la provenienza è certificata (es. elettricista civile). L’analisi è obbligatoria se vi è il sospetto che i cavi siano stati a contatto con sostanze chimiche pericolose in siti industriali dismessi.
Seguono la classificazione RAEE se completi di connettori e circuiti. Se ridotti a puro cavo tagliato, rientrano nel 17 04 11 per il recupero dei metalli.
Solo aziende iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali. Se li trasporti con il tuo furgone senza iscrizione (anche solo in cat. 2-bis), rischi il sequestro del veicolo.

Perché i costi di un ritiro professionale (trasporto autorizzato, autista, logistica e gestione digitale RENTRI) spesso superano il valore intrinseco del metallo per piccoli e medi quantitativi. Il pagamento garantisce la sicurezza legale dell’azienda.

La quotazione economica dipende dal peso e dalla resa (quantità di rame rispetto alla guaina). Il cliente viene pagato solitamente solo per grandi quantitativi (oltre 500-1000 kg) o per cavi di grossa sezione (alta potenza). 

L’11 è il cavo standard non pericoloso. Il 10* (con asterisco) identifica cavi pericolosi perché contenenti olio, catrame o sostanze chimiche tossiche.

Indice

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