Il Codice CER Ingmbranti identifica una delle categorie di rifiuti più comuni ma, paradossalmente, più soggette a errori di classificazione. Gestire correttamente questa tipologia di scarto è un preciso obbligo di legge previsto dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale)
Qual è il Codice CER Ingombranti?
-
Definizione
Rifiuti voluminosi di origine urbana o assimilata. -
Natura
Rifiuto Speciale Non Pericoloso (se originato da attività economica) o Urbano. -
Esempi
Materassi, divani, mobili, arredi da ufficio. -
Esclusioni critiche
Non include mai elettrodomestici (RAEE) o macerie (Inerti).
Cosa identifica tecnicamente il Codice CER 20 03 07?
Per comprendere l’esatta natura del codice CER ingombranti, è necessario decodificare la sequenza numerica secondo l’Elenco Europeo dei Rifiuti (EER):
-
Classe 20
Rifiuti solidi urbani (rifiuti domestici e assimilati prodotti da attività commerciali, industriali e istituzionali), inclusi i rifiuti della raccolta differenziata. -
Sottoclasse 03
Altri rifiuti urbani -
Categoria 07
Rifiuti ingombranti.
Sebbene la classe 20 nasca per i rifiuti urbani, il codice 20 03 07 viene utilizzato anche dalle aziende per classificare arredi, mobili e beni voluminosi dismessi, purché non presentino caratteristiche di pericolosità.
Elenco completo dei materiali inclusi nel Codice CER Ingmbranti
L’attribuzione del Codice CER 20 03 07 non si basa solo sul volume del rifiuto ma richiede una valutazione accurata della sua composizione e della sua origine.
Per semplificare la gestione abbiamo organizzato i materiali in macro-categorie funzionali, che includono arredi domestici e professionali, fino agli elementi derivanti da lavori di edilizia leggera fai-da-te. Consulta la griglia qui sotto per individuare rapidamente i tuoi rifiuti e ottenere una classificazione corretta.
Arredi e Complementi (CER 20 03 07)
La categoria principale per mobili e arredi dismessi da uffici e abitazioni.
Mobili in Legno o Metallo
- Scrivanie, armadi e scaffalature
- Tavoli, sedie e librerie
Divani e Sedute Imbottite
- Divani, poltrone e pouf
- Cuscinerie e arredi tessili voluminosi
Materassi e Sistemi Letto
- Materassi a molle, lattice o memory
- Reti letto e testiere voluminose
Attrezzature da Esterno
- Ombrelloni e sdraio in plastica
- Altalene e giochi voluminosi
Edilizia Leggera (Fai-da-te)
Elementi non strutturali classificabili come Codice CER 20 03 07.
Porte e Serramenti
- Porte interne e persiane vecchie
- Tapparelle (prive di motore elettrico)
Rivestimenti e Tappezzeria
- Grandi rotoli di moquette e tappeti
- Linoleum e pavimentazioni plastiche
Non trovi il tuo rifiuto in lista?
La normativa sui rifiuti è una giungla. I nostri esperti ti aiutano nella classificazione corretta del tuo rifiuto per un conferimento sicuro. Per i rifiuti ingombranti, offriamo anche un servizio rapido di ritiro e smaltimento privato.
Cosa NON rientra nel Codice CER 20 03 07
Ingombrante non identifica tutto ciò che è grande. Tuttavia, la normativa impone codici specifici per materiali con cicli di recupero differenti. L’attribuzione errata può comportare sanzioni per falso in atto pubblico (FIR).
| Rifiuto | Errore Comune | Codice CER Corretto |
|---|---|---|
| Frigoriferi, Lavatrici, TV | 20 03 07 | FAMIGLIA CER 16 02 (RAEE) |
| Calcinacci e Macerie | 20 03 07 | CER 17 09 04 (INERTI) |
| Pneumatici fuori uso | 20 03 07 | CER 16 01 03 (PNEUMATICI) |
| Sfalci e Potature ampie | 20 03 07 | CER 20 02 01 (BIODEGRADABILI) |
Sì, un frigorifero è fisicamente ingombrante ma contiene gas refrigeranti (spesso pericolosi) e componenti elettroniche.
Deve essere classificato come RAEE (Rifiuto di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Utilizzare il CER 20 03 07 per un elettrodomestico significa ignorare il rischio ambientale legato ai circuiti e ai gas, impedendo il corretto recupero delle materie prime seconde.
Obblighi di gestione e tracciabilità
L’abbandono di rifiuti ingombranti o la loro errata classificazione non è più solo una violazione amministrativa. Dal 10 ottobre 2023 (Legge 137/2023), l’abbandono di rifiuti da parte di privati è diventato un reato penale.
-
Abbandono da parte di privati
Ammenda da 1.000 € a 10.000 € (raddoppiata se il rifiuto è pericoloso). -
Abbandono da parte di imprese/enti
Arresto fino a 2 anni e ammende fino a 26.000 €. -
Errata classificazione nel FIR
Sanzioni amministrative pecuniarie da 1.600 € a 10.000 € per indicazioni incomplete o inesatte.
Hai bisogno di assistenza per il Codice CER Ingombranti?
Su codicecer.it connettiamo aziende e privati con professionisti autorizzati per la classificazione, ritiro e smaltimento rifiuti ingombranti. Garantiamo la massima conformità normativa e la tracciabilità totale dei tuoi scarti.
Domande frequenti sul Codice CER 20 03 07
Sì, il materasso è l’esempio classico di rifiuto ingombrante 20 03 07. Non è un rifiuto pericoloso, a meno che non provenga da contesti sanitari contaminati (dove si userebbero i codici della classe 18).
La distinzione è volumetrica. Se l’oggetto entra nel cassonetto stradale o nel sacco standard, è 20 03 01. Se deve essere ritirato a parte per dimensioni, è 20 03 07.
Non esiste una misura espressa in cm, ma la normativa definisce 20 03 07 quel rifiuto che, per dimensioni e volume, non può essere inserito nei contenitori stradali o nei sacchi della raccolta differenziata ordinaria. Deve trattarsi di un bene durevole dismesso (mobili, materassi, arredi).
Sì. Con la nuova normativa sulla classificazione dei rifiuti, gli arredi da ufficio (scrivanie, sedie) prodotti da utenze non domestiche sono considerati rifiuti urbani a tutti gli effetti e mantengono il codice 20 03 07, a patto che siano simili per natura a quelli prodotti dalle famiglie.
L’inserimento di inerti o macerie (CER 17 09 04) all’interno del carico degli ingombranti. Molte aziende svuotano uffici caricando cartongesso o sanitari insieme ai mobili: questa pratica è considerata gestione illecita perché gli inerti hanno un peso specifico molto più elevato e alterano il processo di smaltimento.






















