Il legno è un materiale ampiamente utilizzato in molteplici settori e attività. Come per i rifiuti di plastica o vetro, anche ai rifiuti di legno è stato assegnato un codice specifico per facilitarne il corretto smaltimento o recupero, in conformità con le normative vigenti. Ma qual è questo codice? In realtà, ne esistono diversi. Continua a leggere per scoprire quali sono.
Codice CER Legno: CER 170201
Il codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) è un sistema di codifica utilizzato per identificare e classificare i vari tipi di rifiuti in base alla loro origine e composizione, facilitando così il corretto smaltimento e recupero secondo le normative europee. Ogni tipo di rifiuto viene associato a un codice numerico specifico. La prima coppia di cifre, identifica la categoria principale del rifiuto, basata sull’attività produttiva o il processo che lo genera; la seconda coppia di cifre, specifica ulteriormente la sottocategoria del rifiuto all’interno della categoria principale mentre la terza coppia di cifre, dettaglia il tipo specifico di rifiuto.
Ad esempio, prendiamo il codice CER 17 02 01, che generalmente identifica i rifiuti in legno:
- 17: indica la categoria principale dei rifiuti derivanti da operazioni di costruzione e demolizione, inclusi i terreni provenienti da siti contaminati.
- 02: specifica la sottocategoria che comprende legno, vetro e plastica.
- 01: identifica i rifiuti specifici in legno.
Ma perché esistono diversi codice CER per i rifiuti in legno? Perché i rifiuti di legno possono avere origini e caratteristiche molto diverse, che richiedono trattamenti di smaltimento o recupero differenti. Possono provenire da diverse attività, come la costruzione, la demolizione, l’industria, l’imballaggio e la manutenzione del verde e ogni attività genera rifiuti con caratteristiche e potenziali contaminazioni differenti. Inoltre può trattarsi di legno grezzo, trattato chimicamente, verniciato o composito. Questi aspetti, il trattamento e la composizione, influiscono sulle modalità di smaltimento o recupero: un legno trattato chimicamente potrebbe contenere sostanze pericolose che richiedono una gestione specifica. I rifiuti in legno, effettivamente, possono essere davvero tanti:
- Scarti di legno da costruzione e demolizione come travi, assi, pannelli di legno provenienti da lavori edili.
- Imballaggi in legno: Pallet, casse, cassette e altri materiali da imballaggio in legno.
- Legno trattato chimicamente: Legno impregnato, verniciato o trattato con sostanze chimiche.
- Mobili in legno: Vecchi mobili come tavoli, sedie, armadi e scaffali.
- Trucioli e segatura: Residui di lavorazione del legno generati da segherie e falegnamerie.
- Scarti di legno da attività industriali: Ritagli e pezzi di legno scartati da processi produttivi industriali.
- Pannelli di legno composito: Pannelli di fibra di legno, truciolato o MDF (Medium Density Fiberboard).
- Rami e potature: Residui di legno provenienti da attività di giardinaggio e manutenzione del verde.
- Pannelli di legno laminato: Laminati utilizzati in arredamento e costruzioni.
- Legno di recupero: Materiale legnoso proveniente da attività di demolizione o ristrutturazione, destinato al riciclo o riutilizzo.
Per ciascuno di questi tipi di rifiuti, esistono specifici codici che facilitano il loro corretto smaltimento o recupero.
Codice CER imballaggi in legno: bancali, pedane e pallet
Tutti i rifiuti che riguardano gli imballaggi in legno sono identificati dal catalogo europeo dei rifiuti con il codice cer 150103. I bancali, conosciuti anche come pallet, sono piattaforme orizzontali utilizzate per il trasporto, la movimentazione e lo stoccaggio di merci e per questo appartengono al codice che identifica gli imballaggi in legno. Ma come avviene lo smaltimento rifiuti in questo caso? Pallet, pedane e bancali in legno sono tutti materiali ecologici e biodegradabili al 100% e possono essere dunque riciclati in vari modi:
- Truciolatura e Segatura: Il legno viene triturato in trucioli o segatura che possono essere utilizzati per la produzione di pannelli truciolari, MDF (Medium Density Fiberboard) o come materiale per lettiere animali.
- Produzione di Pellets: I trucioli di legno possono essere compressi per formare pellets, utilizzati come combustibile rinnovabile per il riscaldamento.
- Compostaggio: In alcuni casi, il legno può essere compostato insieme ad altri rifiuti organici per produrre compost utilizzabile in agricoltura.
Nel caso in cui il legno in questione non fosse adatto al riciclaggio, può comunque essere utilizzato come biomassa per la produzione di energia. Questo avviene attraverso processi di combustione controllata in impianti di termovalorizzazione, dove i rifiuti vengono bruciati per generare calore ed elettricità.
Codice CER legno verniciato
Se il legno è verniciato, può essere classificato con un codice CER specifico per i rifiuti contenenti sostanze pericolose, a seconda della presenza di tali sostanze nella vernice. Uno dei codici più comuni per il legno verniciato è:
- 17 02 04 – Vetro, plastica e legno contenenti sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze.
Questo codice identifica i rifiuti di legno che, a causa del trattamento superficiale con vernici, potrebbero contenere sostanze pericolose che richiedono una gestione speciale per garantire la sicurezza e la conformità alle normative ambientali.

Le vernici possono contenere solventi, metalli pesanti e altri composti chimici che, se non gestiti correttamente, possono rilasciare sostanze nocive nell’ambiente. Questi componenti chimici possono contaminare il suolo e le acque, oltre a rappresentare un rischio per la salute umana se inalati o ingeriti. Le normative ambientali richiedono che i rifiuti contenenti sostanze pericolose siano trattati in modo da minimizzare il loro impatto ambientale. Utilizzando un codice specifico come 17 02 04, si garantisce che il legno verniciato venga separato e trattato adeguatamente, rispettando le normative vigenti. Il legno verniciato richiede processi di smaltimento o trattamento che possono gestire correttamente le sostanze pericolose. Questo può includere la rimozione delle vernici, l’incenerimento in impianti controllati o altri metodi di trattamento sicuri.
Codice CER legno bruciato

Il codice CER 17 02 01 identifica i rifiuti di legno provenienti da operazioni di costruzione e demolizione, non trattati chimicamente o contaminati. Tuttavia, per i rifiuti di legno bruciato, questo codice non è appropriato perché può contenere residui di combustione come ceneri, fuliggine e altre sostanze chimiche derivanti dalla combustione stessa. Questi residui possono rendere il legno pericoloso o richiedere trattamenti speciali. Il codice CER più appropriato per i residui di combustione è:
- 10 01 03 – Ceneri leggere di torba e di legno non trattato
Lo smaltimento di questi rifiuti deve avvenire seguendo procedure specifiche. Ad esempio, prima dello smaltimento finale, le ceneri possono essere sottoposte a processi di stabilizzazione per ridurre la loro reattività e il potenziale impatto ambientale. Questo può includere la miscelazione con altri materiali per neutralizzare eventuali sostanze pericolose presenti. In alcuni casi, le ceneri di legno non trattato possono essere utilizzate come ammendante per il suolo in agricoltura, grazie alle loro proprietà nutritive. Tuttavia, questo deve essere fatto solo dopo aver verificato che non contengano sostanze nocive in concentrazioni pericolose. Se invece il legno bruciato non può essere riutilizzato in uno di questi modi, deve essere smaltite in discariche autorizzate per rifiuti non pericolosi, progettate per gestire materiali che non rilasciano contaminanti pericolosi nell’ambiente.
Elenco codice CER legno completo
Quali altri sono allora i codici che comprendono rifiuti in legno? Ecco una tabella con l’elenco completo:
| Codice CER | Descrizione | Esempi |
|---|---|---|
| 030000 | Rifiuti della lavorazione del legno e della produzione di pannelli e mobili di questo materiale | Scarti di lavorazione da falegnamerie, residui di produzione di mobili |
| 030104* | Rifiuti derivanti dalla segatura e dai trucioli in legno, contenenti sostanze pericolose | Segatura contaminata da vernici o trattamenti chimici |
| 030101 | Rifiuti derivanti da scarti di corteccia, di sughero e di legno | Scarti di corteccia da segherie, pezzi di sughero inutilizzabili |
| 100103 | Rifiuti derivanti dalle ceneri del legno non trattato | Ceneri da stufe a legna o camini che bruciano solo legno naturale |
| 150103 | Imballaggi in legno (ad esempio le cassette per la frutta e la verdura) | Cassette per frutta, pallet in legno, casse di imballaggio |
| 170201 | Rifiuti di costruzione e demolizione in legno | Travature in legno da demolizioni, pannelli di legno da ristrutturazioni |
| 191206* | Rifiuti in legno contenenti sostanze pericolose | Vecchi mobili trattati con vernici tossiche, legno da costruzioni trattato chimicamente |
Che tipo di rifiuto è il legno?
Prima di parlare di smaltimento del codice cer che identifica i rifiuti in legno è importante approfondire e capire che tipo di rifiuto è effettivamente il legno. Il legno è un materiale estremamente versatile, il che porta alla produzione di diversi tipi di rifiuti legnosi che possono essere classificati in varie categorie a seconda della loro origine e del trattamento subito.
Ad esempio, il legno naturale non trattato proviene direttamente dagli alberi e non ha subito alcun trattamento chimico. Esempi includono tronchi, rami e pezzi di legno grezzo che possono essere facilmente riciclati per produrre nuovi prodotti in legno, come truciolato o usato per il compostaggio.
Gli scarti di falegnameria, invece, sono generati dalle attività di lavorazione del legno nelle falegnamerie e comprendono sezioni di legno, trucioli e polvere di legno, derivanti da tagli, piallature e altre lavorazioni. Questi rifiuti vengono spesso utilizzati per la produzione di pannelli truciolari o come materiale per lettiere animali. La polvere essere compressa in pellet per il riscaldamento.
C’è poi il legno usato, che include il legno proveniente da costruzioni, mobili e imballaggi e che ha già completato il suo ciclo di vita. Questo tipo di rifiuto può essere patinato, verniciato o trattato superficialmente. Il legno usato può essere generalmente riciclato, riutilizzato o recuperato per produrre energia. Quello in buone condizioni può essere riparato e riutilizzato, mentre quello danneggiato può essere triturato e riciclato. Se invece il legno è trattato con conservanti ed è stato impregnato con sostanze chimiche per aumentarne la durata e la resistenza agli agenti atmosferici e ai parassiti deve essere gestito con attenzione a causa delle sostanze che contiene. Esempi includono pali per recinzioni e legname per esterni. Il trattamento richiesto potrebbe essere la neutralizzazione o rimuovere i conservanti prima del riciclo o dello smaltimento finale. Può anche essere utilizzato per il recupero energetico in impianti di combustione controllata.
Questo significa che il trattamento dei rifiuti di legno varia notevolmente a seconda della categoria dello scarto, con procedure specifiche per garantire la sicurezza e la conformità alle normative ambientali.
Codice CER Legno e Smaltimento
Il corretto smaltimento dei rifiuti di legno è fondamentale per ridurre l’impatto ambientale e promuovere pratiche sostenibili. Il riciclaggio rappresenta la soluzione ottimale, poiché consente di creare nuovi prodotti e ridurre la necessità di utilizzare legno fresco. Tuttavia, la capacità di riciclare i rifiuti di legno dipende dalla presenza di sostanze nocive che potrebbero contaminarlo. È compito delle imprese di smaltimento eseguire accurati controlli di qualità del legno prima di avviarlo al processo di riciclo.
I rifiuti di legno non contaminati, come pallet, imballaggi e scarti di lavorazione, possono essere riciclati per produrre nuovi materiali in legno, come pannelli truciolari e fibra di legno. Questo processo non solo riduce la quantità di rifiuti destinati alle discariche, ma contribuisce anche alla conservazione delle risorse forestali.
Se il legno è trattato o verniciato, il suo smaltimento diventa più complesso. Bruciare legno trattato all’aperto o nelle stufe domestiche è severamente vietato a causa delle sostanze tossiche che possono liberarsi nell’aria, causando gravi problemi di inquinamento atmosferico. Le falegnamerie possono bruciare rifiuti di legno solo se non trattati; in caso contrario, il legno trattato deve essere smaltito in impianti a combustione autorizzati, come gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani (IIRU) o altri impianti conformi alle normative ambientali vigenti. Questi impianti sono dotati di sistemi di filtraggio avanzati che riducono al minimo l’emissione di sostanze nocive.
Quando si parla di mobili, è sempre preferibile promuovere il riutilizzo. I mobili ancora in buone condizioni possono essere donati a negozi dell’usato, mercati delle pulci o organizzazioni benefiche, prolungando così il loro ciclo di vita e riducendo i rifiuti. Molte aziende offrono servizi di ritiro dei vecchi mobili quando se ne acquistano di nuovi, facilitando così il riutilizzo o il corretto smaltimento dei pezzi inutilizzabili.
Per i mobili non più utilizzabili o altri rifiuti di legno provenienti dalle abitazioni, è disponibile la raccolta comunale dei rifiuti ingombranti, identificati con il codice CER 200307. Questo servizio assicura che i rifiuti di legno vengano trattati in modo appropriato e smaltiti in impianti autorizzati, riducendo il rischio di inquinamento ambientale.
Il riciclaggio del legno presenta numerosi vantaggi: riduce la domanda di legno fresco, contribuendo alla conservazione delle foreste; diminuisce la quantità di rifiuti destinati alle discariche, prolungando la loro vita utile; la produzione di materiali riciclati richiede generalmente meno energia rispetto alla produzione di nuovi materiali da materie prime; e evita la combustione inappropriata del legno trattato, prevenendo l’emissione di sostanze tossiche nell’ambiente.






















