Il codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) è un sistema che classifica i vari tipi di rifiuti, facilitando la loro gestione e smaltimento. Esistono diversi codici CER per il vetro perché non tutti i rifiuti di vetro sono uguali: ognuno richiede trattamenti specifici in base alla sua origine e composizione.
Ad esempio, il vetro proveniente dalle bottiglie domestiche ha un codice diverso rispetto a quello degli scarti industriali o dei dispositivi elettronici. Questa distinzione è fondamentale, poiché i diversi tipi di vetro possono contenere impurità o materiali pericolosi, come metalli pesanti o plastica, che richiedono metodi di smaltimento appropriati.
In questo articolo, ti guideremo alla scoperta del codice CER per il vetro e troverai l’elenco completo dei codici correlati.
Qual è il Codice CER Vetro?
Non esiste un unico codice CER per il vetro, ma più codici che identificano diverse categorie di rifiuti in vetro. Per capire meglio questa suddivisione, è utile fare una breve panoramica su come leggere correttamente un codice CER.
I codici CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) sono formati da sei cifre, suddivise in tre gruppi, ognuno dei quali fornisce informazioni specifiche sul tipo di rifiuto:
- Le prime due cifre indicano il capitolo, ovvero la categoria generale del rifiuto. Ad esempio, “15” si riferisce agli imballaggi, mentre “16” riguarda i veicoli fuori uso.
- Le seconde due cifre descrivono la sottocategoria o l’origine del rifiuto all’interno del capitolo. Per esempio, “01” nella categoria 16 si riferisce ai componenti dei veicoli.
- Le ultime due cifre definiscono il tipo specifico di rifiuto, distinguendo materiali come vetro, plastica o metalli.
Questa struttura permette di classificare i rifiuti in modo dettagliato, facilitando il loro smaltimento o riciclaggio corretto. Nel caso del vetro, i codici CER cambiano a seconda dell’origine del rifiuto, distinguendo tra vetro di imballaggi, vetro proveniente da lavori di costruzione o da veicoli fuori uso.
Ora che abbiamo chiarito come leggere i codici, vediamo le differenze tra i vari codici CER del vetro elencati qui sotto:
| Codice CER | Descrizione |
|---|---|
| 10 11 11* | Rifiuti di vetro contenenti sostanze pericolose, da produzione di vetro cavo |
| 10 11 03 | Rifiuti di vetro non contenenti sostanze pericolose, da produzione di vetro cavo |
| 17 02 02 | Vetro derivante da lavori di costruzione e demolizione |
| 19 12 05 | Vetro da processi di selezione dei rifiuti non pericolosi |
| 16 01 20 | Vetro proveniente da veicoli fuori uso (parabrezza, finestrini) |
| 15 01 07 | Imballaggi in vetro (bottiglie, barattoli, contenitori) |
| 20 01 02 | Vetro raccolto separatamente dai rifiuti urbani |
Questa tabella ti aiuterà a individuare il codice corretto per ogni tipo di rifiuto in vetro.
Codice CER vetri auto: 160120

Esempi di rifiuti associati a questo codice includono:
- Finestrini di automobili, autobus o altri mezzi di trasporto.
- Lunotti posteriori rimossi da veicoli dismessi.
- Vetro degli specchietti retrovisori esterni o interni.
- Parti in vetro di fari o fanali.
- Vetri protettivi di veicoli speciali o blindati.
Lo smaltimento del vetro proveniente dai veicoli segue diverse fasi, con l’obiettivo principale di recuperare il materiale e ridurre al minimo l’impatto ambientale. Quando un veicolo viene demolito, i componenti in vetro vengono rimossi e separati dagli altri materiali, per poi essere stoccati temporaneamente in appositi siti. Successivamente, i vetri vengono frantumati in piccoli pezzi, separando materiali associati come guarnizioni di gomma, adesivi o piccole parti metalliche (come le cornici dei finestrini).
Una volta separato e pulito, il vetro viene inviato agli impianti di riciclaggio, dove può essere ulteriormente trattato e fuso per essere trasformato in nuovi prodotti in vetro. Questo vetro riciclato può essere utilizzato per realizzare nuove bottiglie, vetri per finestre o materiali da costruzione.
Se il vetro è troppo danneggiato o contaminato da materiali non recuperabili (come plastica o metalli), e non può essere riciclato, viene smaltito in discariche per rifiuti non pericolosi. Questo è l’ultimo passaggio, utilizzato solo quando il recupero non è possibile. In alcuni casi, il vetro può richiedere trattamenti speciali, come il trattamento fisico-chimico, per rimuovere eventuali contaminanti o residui pericolosi.
L’obiettivo principale di questo processo è riciclare il più possibile il vetro, riducendo i rifiuti destinati alle discariche e permettendo di riutilizzare il materiale per creare nuovi prodotti. In questo modo, si limita l’impatto ambientale e si contribuisce a una gestione più sostenibile dei rifiuti.
Codice CER imballaggi in vetro: 150107

Gli imballaggi in vetro generalmente rientrano nella categoria dei rifiuti urbani o assimilati agli urbani, soprattutto quando provengono da abitazioni private. In questo caso, vengono raccolti attraverso il servizio di raccolta differenziata organizzato dai comuni.
Tuttavia, gli imballaggi in vetro provenienti da attività commerciali o industriali possono essere classificati come rifiuti speciali non pericolosi, soprattutto se derivano da processi produttivi o distributivi. In questo contesto, le aziende devono gestire questi rifiuti rivolgendosi a operatori autorizzati per lo smaltimento e il recupero.
Esempi di rifiuti classificati con il codice CER 15 01 07:
- Bottiglie di vetro: utilizzate per bevande come acqua, vino, birra o succhi di frutta.
- Barattoli di vetro: impiegati per conservare alimenti come marmellate, sottaceti e sughi.
- Flaconi di vetro: contenitori per cosmetici o prodotti per la cura personale, come creme o lozioni.
- Bottigliette di vetro per profumi: piccoli flaconi in vetro usati per fragranze.
- Contenitori in vetro per alimenti e bevande: vasi per conserve, olio o altri liquidi.
Dove si buttano gli imballaggi in vetro?
Per un corretto smaltimento, i cittadini devono conferire gli imballaggi in vetro negli appositi contenitori per il vetro, di solito di colore verde, disponibili nelle aree pubbliche o nei sistemi di raccolta porta a porta forniti dai comuni. Una volta raccolti, questi rifiuti vengono trasportati agli impianti di trattamento specializzati, dove inizia il processo di riciclo.
Negli impianti, il vetro viene pulito per rimuovere etichette, tappi, residui di cibo o altre impurità. Successivamente, viene frantumato in piccoli pezzi e poi fuso a temperature elevate per essere trasformato in nuovi contenitori in vetro, come bottiglie o barattoli. Questo processo permette di riciclare il vetro in modo continuo, riducendo l’uso di materie prime vergini e favorendo un’economia circolare.
Cose importanti da ricordare per lo smaltimento rifiuti di imballaggi in vetro:
- Rimuovi tappi e coperchi in plastica o metallo e smaltiscili separatamente nei contenitori dedicati.
- Non inserire ceramica, porcellana o cristallo nei contenitori per il vetro, poiché non sono riciclabili insieme al vetro comune.
- Evita di buttare vetri rotti di finestre o specchi: questi non rientrano nel codice CER 15 01 07 e devono essere smaltiti in modo diverso.
E il codice CER della Lana di Vetro?
Il codice CER 17 06 04 si riferisce alla lana di vetro, un materiale isolante utilizzato comunemente nell’edilizia. Questo codice identifica i materiali isolanti non contenenti amianto, distinguendoli dalla voce 17 06 01, che riguarda invece i materiali isolanti contenenti amianto. La lana di vetro ha un legame con il vetro perché viene prodotta fondendo vetro (o silice) ad altissime temperature e trasformandolo in filamenti sottilissimi, che conferiscono al materiale le sue proprietà isolanti.
Nonostante sia derivata dal vetro, la lana di vetro non può essere riciclata insieme ai normali rifiuti di vetro, poiché la sua composizione fibrosa e le sue proprietà isolanti richiedono trattamenti di smaltimento differenti.
Per saperne di più sullo smaltimento del vetro, ti invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato. E se hai ulteriori domande o necessiti di chiarimenti, non esitare a richiedere una consulenza personalizzata dagli esperti di Codicecer.it!























